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Genghis Khan
Abilità esclusiva

Abbandona (1 carica)

Fornisce 1 livello di promozione e +25% all'esperienza ottenuta in combattimento a un'unità militare terrestre.

Effetto passivo

+5 alla Forza di combattimento e +1 movimento alle unità terrestri di epoca medievale e rinascimentale in un raggio di 2 caselle.

Contesto storico
Genghis, nato col nome di Temujin da qualche parte nella Mongolia del nord verso il 1162 d.C., era il figlio del comandante Yesugei della tribù dei Borjigin. Durante la sua vita gettò le fondamenta dell'impero mongolo, che avrebbe occupato l'area di territorio ininterrotta più estesa della storia dell'umanità, più che altro massacrando intere popolazioni nell'Asia centrale e nel nord della Cina. Dopo essere stato proclamato "sovrano universale" dai mongoli, Genghis introdusse la meritocrazia e la tolleranza religiosa, proibì il rapimento e la vendita delle donne, mise al bando lo schiavismo e introdusse la pena di morte per l'abigeato.

Prima ancora che Temujin compisse dieci anni, suo padre fu avvelenato e la famiglia scacciata dalla tribù. Poco dopo il ragazzo uccise il fratello maggiore e prese il comando della famiglia, stringendo diverse alleanze e facendosi una reputazione di feroce guerriero. All'età di 20 anni raccolse un esercito di 20.000 uomini e si dedicò all'unificazione delle tribù mongole. Nel 1205 aveva sconfitto tutti i rivali; l'anno successivo un'assemblea di rappresentanti di tutte le tribù lo proclamò Genghis Khan. Lo sciamano capo arrivò a dichiararlo rappresentante in Terra del Mongke Koko Tengri (il "Cielo Blu Eterno"), dio supremo di tutti i mongoli.

Senza perdere tempo, nel 1207 Genghis condusse i suoi guerrieri a cavallo contro il regno di Xi Xia, obbligandolo nel giro di due anni ad accettare il suo governo (più che altro perché non era rimasto nessuno vivo per opporsi). Poi rivolse l'attenzione alla dinastia Jin, nel nord della Cina, attirato non tanto dalle meraviglie scientifiche e artistiche di quella nazione ma piuttosto dalle sue sterminate risaie, ideali per nutrire il suo impero in espansione. La guerra contro Jin si trascinò per 20 anni, così nel frattempo Genghis si mosse verso ovest, raccogliendo un'orda di 200.000 mongoli per travolgere l'impero corasmio (situato nella regione dei moderni Turkestan, Persia e Afghanistan). Le pile di teschi di uomini, donne e bambini si levarono così alte che nel 1221 l'impero non esisteva più.

Ma la fine arrivò anche per Genghis, che morì nel 1227... a quanto pare, per una caduta da cavallo.
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Tratti caratteristici

Epoca medievale
Grandi Generali
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Epoca medievale
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Abilità esclusiva

Abbandona (1 carica)

Fornisce 1 livello di promozione e +25% all'esperienza ottenuta in combattimento a un'unità militare terrestre.

Effetto passivo

+5 alla Forza di combattimento e +1 movimento alle unità terrestri di epoca medievale e rinascimentale in un raggio di 2 caselle.

Contesto storico
Genghis, nato col nome di Temujin da qualche parte nella Mongolia del nord verso il 1162 d.C., era il figlio del comandante Yesugei della tribù dei Borjigin. Durante la sua vita gettò le fondamenta dell'impero mongolo, che avrebbe occupato l'area di territorio ininterrotta più estesa della storia dell'umanità, più che altro massacrando intere popolazioni nell'Asia centrale e nel nord della Cina. Dopo essere stato proclamato "sovrano universale" dai mongoli, Genghis introdusse la meritocrazia e la tolleranza religiosa, proibì il rapimento e la vendita delle donne, mise al bando lo schiavismo e introdusse la pena di morte per l'abigeato.

Prima ancora che Temujin compisse dieci anni, suo padre fu avvelenato e la famiglia scacciata dalla tribù. Poco dopo il ragazzo uccise il fratello maggiore e prese il comando della famiglia, stringendo diverse alleanze e facendosi una reputazione di feroce guerriero. All'età di 20 anni raccolse un esercito di 20.000 uomini e si dedicò all'unificazione delle tribù mongole. Nel 1205 aveva sconfitto tutti i rivali; l'anno successivo un'assemblea di rappresentanti di tutte le tribù lo proclamò Genghis Khan. Lo sciamano capo arrivò a dichiararlo rappresentante in Terra del Mongke Koko Tengri (il "Cielo Blu Eterno"), dio supremo di tutti i mongoli.

Senza perdere tempo, nel 1207 Genghis condusse i suoi guerrieri a cavallo contro il regno di Xi Xia, obbligandolo nel giro di due anni ad accettare il suo governo (più che altro perché non era rimasto nessuno vivo per opporsi). Poi rivolse l'attenzione alla dinastia Jin, nel nord della Cina, attirato non tanto dalle meraviglie scientifiche e artistiche di quella nazione ma piuttosto dalle sue sterminate risaie, ideali per nutrire il suo impero in espansione. La guerra contro Jin si trascinò per 20 anni, così nel frattempo Genghis si mosse verso ovest, raccogliendo un'orda di 200.000 mongoli per travolgere l'impero corasmio (situato nella regione dei moderni Turkestan, Persia e Afghanistan). Le pile di teschi di uomini, donne e bambini si levarono così alte che nel 1221 l'impero non esisteva più.

Ma la fine arrivò anche per Genghis, che morì nel 1227... a quanto pare, per una caduta da cavallo.
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