Più noto con il suo pseudonimo da autore, nel corso della sua vita Samuel Langhorne Clemens fu pilota di barche fluviali, giornalista, critico, imprenditore, insegnante, umorista, inventore e autore di numerosi racconti e diversi romanzi, tra cui due grandi classici della letteratura americana: Le avventure di Tom Sawyer e Le avventure di Huckleberry Finn. Il suo pseudonimo, naturalmente, era Mark Twain.
Nato nel 1835 a Florida, in Missouri, a quattro anni si trasferì con la famiglia nella vicina Hannibal, una vera e propria metropoli di 1000 abitanti (se non contiamo cani e maiali). Quando il padre, che esercitava come avvocato e giudice, morì nel 1847, la famiglia fu ridotta in povertà quasi assoluta. Nonostante questo il piccolo Samuel riuscì a studiare fino a 12 anni, dopodiché trovò lavoro come apprendista in una stamperia. Nel frattempo si esercitò e studiò più di due anni per ottenere la licenza di pilota di battello sul Mississippi, cosa che gli riuscì nel 1859. Ma la sua carriera fu interrotta dalla guerra civile, così Clemens ascoltò il famoso consiglio di Horace Greeley e si diresse a ovest.
Per i cinque anni successivi attraversò Nevada e California, prima come cercatore d'oro, poi come reporter. Ben presto Twain sviluppò uno stile personale: amichevole, diretto, spesso satirico, divertente e pieno di intuizioni. La pubblicazione a livello nazionale di una raccolta di racconti, Il celebre ranocchio saltatore della Contea di Calaveras, seguita nel 1869 dal reportage di viaggio Gli innocenti all'estero, fecero di lui lo scrittore più popolare del suo tempo.
Nel 1870 Twain sposò Olivia Landgon, figlia di una facoltosa famiglia della "New York bene", migliorando così la propria condizione sociale. Sei anni dopo pubblicò Tom Sawyer, seguito da Huckleberry Finn nel 1884. Samuel Clemens morì nell'aprile del 1910 nella sua casa nel Connecticut.