Il Maestro James di St. Georges (più formalmente, Jacques de Saint-Georges d'Espéranche) fu un architetto nato in Savoia a cui Edoardo I d'Inghilterra diede l'incarico di progettare una serie di castelli per tenere sotto controllo i suoi nuovi, riottosi sudditi. Dal 1277 al 1282 Edoardo Plantageneto (detto Longshanks, "Gambelunghe"), aveva continuato a strappare pezzi di territorio a Llywelyn ap Gruffudd, re del Galles, finché quest'ultimo non restò ucciso nella battaglia di Orewin Bridge. Edoardo voleva rivolgere l'attenzione a nord per occuparsi degli scozzesi, ma doveva impedire che nel frattempo i signori gallesi si ribellassero, e per far questo aveva bisogno di castelli. È probabile che il re avesse incontrato James, figlio di un mastro costruttore attivo in Savoia, nel 1273 mentre era in visita di stato: comunque, nel 1278 lo assunse come ingegnere capo.
James si mise all'opera alacremente per consolidare l'occupazione inglese del Galles: dei 17 castelli costruiti nella regione in questo periodo, almeno 12 sono opera sua. A Rhuddlan, il suo primo progetto, perfezionò lo stile concentrico e simmetrico, con "mura dentro le mura", che sarebbe diventato il suo marchio di fabbrica. Ben presto la campagna gallese fu costellata dai suoi castelli: tra gli altri costruì Conwy, Flint, Harlech, Caernarfon e Beaumaris. Intorno al settembre del 1298 James raggiunse Edoardo in Scozia, ma ebbe solo il tempo di espandere le fortificazioni a Linlithgow Palace e Stirling prima della sua morte, avvenuta nel 1308.