Kong Fuzi, più noto come Confucio, nacque intorno al 551 a.C. nello stato di Lu, nell'antica Cina. Filosofo e maestro, divenne quasi senza accorgersene anche un profeta, nel senso che fondò una delle religioni più influenti della storia. Centrata sui modelli etici del comportamento privato e pubblico, la filosofia confuciana è stata raccolta nei Dialoghi dopo la sua morte. Benché la dinastia Qin abbia cercato di reprimerla, la sua influenza si diffuse enormemente durante le successive dinastie Han, Tang e Song. Si tratta di un insieme di precetti basati sul ren ("amore per gli altri") e sull'esercizio dell'autocontrollo.
Dal momento che le Memorie di uno storico (scritte quattro secoli dopo) contengono più miti che fatti concreti, della giovinezza di Confucio non sappiamo praticamente nulla. Se li confrontiamo con il suo impatto successivo, i suoi primi anni sembrano quasi deludenti o, come dicono i cinesi, "semplici e reali". Nei Dialoghi lo stesso Confucio afferma che, sebbene appartenesse alla classe aristocratica, in gioventù era stato povero e aveva quindi dovuto apprendere molte abilità pratiche. La sua prima occupazione potrebbe essere stata la gestione del granaio di Lu e, successivamente, la supervisione dei campi. Non si sa quando abbia iniziato a insegnare, ma probabilmente è accaduto dopo i 30 anni; nel 515 aveva raccolto un buon numero di studenti-discepoli, concentrandosi sulle "sei arti" utili per sviluppare l'autocontrollo: il tiro con l'arco, la calligrafia, l'aritmetica, la musica, la guida del carro e l'etichetta.
Intorno al 498 Confucio intraprese un lungo viaggio nella Cina orientale, accompagnato da alcuni dei suoi seguaci più vigorosi. Il gruppo attraversò Wei, Sung e Ch'en, tenendo lezioni, nonostante capitasse loro di ricevere qualche minaccia. Durante il viaggio Confucio scrisse alcune delle opere di filosofia antica più influenti della storia, inclusa la sua revisione del Libro delle odi e la storia dei duchi di Lu (gli Annali delle primavere e degli autunni). Il saggio maestro morì nel novembre del 479.