Concetti
Civiltà/leader
Città-stato
Distretti
Edifici
Meraviglie e Progetti
Unità
Promozioni Unità
Grandi Personaggi
Tecnologie
Progressi civici
Governi e politiche
Religioni
Terreni e caratteristiche
Risorse
Rotte e miglioramenti
Governatori
Momenti storici
Hieronymus Bosch
Capolavori
Il Giardino delle delizie
Il Giudizio universale
Il Trittico del Carro di fieno
Si può attivare in un distretto o in una Meraviglia che ha uno slot Capolavoro disponibile.
Contesto storico
Dal momento in cui Hieronymus Bosch ha cominciato a stendere colori su una tavola, la sua visione medievale del paradiso e dell'inferno ha plasmato la civiltà cristiana ed è stata usata per ammonire i peccatori. Nato Jheronimus (or Jeroen) van Aeken nel 1453 a 's-Hertogenbosch, nel Brabante, quest'artista fu un pessimista e un severo moralista che nella sua arte mostrò di non farsi alcuna illusione sulla razionalità dell'uomo o l'amore di Dio; i suoi trittici sono sermoni sulla pazzia, il peccato e la dannazione.

Della vita di Bosch, misterioso ed enigmatico come ogni artista, si sa poco: non ha lasciato né scritti, né lettere, diari o annotazioni, e quello che si conosce proviene dai registri ecclesiastici... più che altro i libri di conto della confraternita di Nostra Diletta Signora. Sembra che suo padre, Jan van Aeken, fosse un artista e avesse cinque figli, quattro dei quali erano anch'essi artisti. Intorno al 1480 Hieronymus sposò Alety Goyaerts den Meervenne, di famiglia facoltosa; il matrimonio lo elevò di rango e gli concesse una vita confortevole... abbastanza da non aver bisogno di lavorare per vivere. Un'annotazione nei documenti della confraternita registra un funerale per Bosch nell'agosto del 1516.

È difficile redigere una cronologia dei trittici di Bosch rimasti, perché delle 35-40 opere a lui attribuite solo sette sono firmate e nessuna è datata. I suoi macabri capolavori, come l'Estrazione della pietra della follia, I sette peccati capitali, il Giardino delle delizie e l'allegorico Giudizio universale, illustrano la sua tetra e disturbante visione dell'umanità, la sua continua ossessione per la lussuria, l'oscenità, l'avidità e il peccato.
PortraitSquare
icon_unit_great_artist

Tratti caratteristici

Epoca rinascimentale
Grandi Artisti
PortraitSquare
icon_unit_great_artist

Tratti caratteristici

Epoca rinascimentale
Grandi Artisti
Capolavori
Il Giardino delle delizie
Il Giudizio universale
Il Trittico del Carro di fieno
Si può attivare in un distretto o in una Meraviglia che ha uno slot Capolavoro disponibile.
Contesto storico
Dal momento in cui Hieronymus Bosch ha cominciato a stendere colori su una tavola, la sua visione medievale del paradiso e dell'inferno ha plasmato la civiltà cristiana ed è stata usata per ammonire i peccatori. Nato Jheronimus (or Jeroen) van Aeken nel 1453 a 's-Hertogenbosch, nel Brabante, quest'artista fu un pessimista e un severo moralista che nella sua arte mostrò di non farsi alcuna illusione sulla razionalità dell'uomo o l'amore di Dio; i suoi trittici sono sermoni sulla pazzia, il peccato e la dannazione.

Della vita di Bosch, misterioso ed enigmatico come ogni artista, si sa poco: non ha lasciato né scritti, né lettere, diari o annotazioni, e quello che si conosce proviene dai registri ecclesiastici... più che altro i libri di conto della confraternita di Nostra Diletta Signora. Sembra che suo padre, Jan van Aeken, fosse un artista e avesse cinque figli, quattro dei quali erano anch'essi artisti. Intorno al 1480 Hieronymus sposò Alety Goyaerts den Meervenne, di famiglia facoltosa; il matrimonio lo elevò di rango e gli concesse una vita confortevole... abbastanza da non aver bisogno di lavorare per vivere. Un'annotazione nei documenti della confraternita registra un funerale per Bosch nell'agosto del 1516.

È difficile redigere una cronologia dei trittici di Bosch rimasti, perché delle 35-40 opere a lui attribuite solo sette sono firmate e nessuna è datata. I suoi macabri capolavori, come l'Estrazione della pietra della follia, I sette peccati capitali, il Giardino delle delizie e l'allegorico Giudizio universale, illustrano la sua tetra e disturbante visione dell'umanità, la sua continua ossessione per la lussuria, l'oscenità, l'avidità e il peccato.
Lingua
Scegli l'insieme di regole
Scarica la App
Get it on App Store
Get it on Google Play