La seduzione, come arma di spionaggio, è vecchia quanto il peccato stesso (o almeno così dicono). In una classica missione di reclutamento, una relazione sessuale illecita può portare al ricatto, obbligando la vittima a rivelare informazioni riservate o a eseguire altre azioni: in altre parole, a servire come agente in favore della persona che l'ha sedotta. All'apice della guerra fredda, il KGB sovietico e la Stasi tedesca addestravano esplicitamente i loro agenti (chiamati "rondini" se donne, "corvi" se maschi) a irretire gli stranieri: il caso più famoso rimane quello di Clayton Lonetree, un marine condannato per spionaggio nel 1987.