L'arte della truffa, secondo alcuni grandi esponenti del genere come Victor Lustig (che ha venduto la Torre Eiffel... due volte), Charles Ponzi (che ha dato il nome a un famoso schema di truffa piramidale) e Ferdinand Demara (noto come il "Grande Impostore"), si basa sulla capacità di "leggere la vittima" e impostare la propria strategia sui suoi punti deboli. Che lo scopo sia prosciugare un conto bancario o destabilizzare un'intera economia (come con la famosa "Operazione Bernhard", tentata dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale), spesso le spie e gli artisti della truffa hanno condiviso gli stessi trucchi. Entrambe le categorie, per esempio, usano spesso vesciche piene di sangue finto per ingannare qualche povero sempliciotto, facendogli credere che qualcuno è stato ucciso.