Lili'uokalani è il nome reale che la principessa Lydia Lili'u Walania Wewehi Kamaka'eha prese nel 1838, quando salì sul trono delle Hawaii (per fortuna il suo nome da sposata, Lydia Dominis, è più facile da pronunciare). In qualità di ultima monarca e unica regina reggente del regno, resistette all'annessione americana finché non venne arrestata e costretta ad abdicare. Le terre della corona furono confiscate, e il processo del 1910 che chiese per ottenere compenso non ebbe successo (ma questo non deve sorprendere, visto che il tribunale era ovviamente americano). Fra tutte queste tribolazioni, Lili'uokalani riuscì a trovare il tempo per essere una buona musicista e comporre canzoni e canti in stile tradizionale.
Adottata secondo la tradizione hānai da Abner Pākī, la principessa studiò dai missionari della Royal School, dove imparò l'inglese, un po' di musica e, ovviamente, la religione. Come membro della famiglia reale, Lili'u entrò a far parte della corte di Kamehameha IV, ma nel 1862 sposò John Owen Dominis. Nel gennaio del 1891 il fratello Kalākaua morì e Lili'uokalani divenne la prima donna a salire sul trono delle Hawaii... nonché l'ultimo monarca del regno. Nel 1894 alcuni agitatori americani organizzarono una ribellione, rovesciarono il governo e proclamarono la Repubblica delle Hawaii, chiedendo l'annessione da parte degli Stati Uniti. Dopo aver passato un anno in prigione, Lili'uokalani abdicò in cambio dell'amnistia per i suoi sostenitori e passò agli arresti domiciliari.
Mentre era in carcere, e poi ai domiciliari, la regina cominciò a scrivere, sia libri sia canzoni, celebrando le sue radici hawaiane. Forse come consolazione per aver perso il regno, la sua opera acquisì una fama mondiale, in particolare il famoso lamento "Aloha 'Oe", che rimase strettamente associato alle isole. Quando morì, nel 1917, Lili'uokalani aveva scritto più di 165 composizioni musicali.