Il Ministero della Guerra (o, come viene chiamato talvolta con un eufemismo, Ministero della Difesa) si disputa con il Ministero degli Esteri il titolo di "ufficio più importante del capo dello stato". Questo è il risultato di una confluenza di fattori: la complessità sempre crescente dell'arte del governo, l'ascesa di un esercito professionista con corpi di ufficiali amministrativi e la comprensione del fatto che mettere un condottiero carismatico a capo dell'esercito non poteva che avere un effetto negativo sulla sopravvivenza del governo a lungo termine. Per uno studente di storia militare, è strano osservare come il concetto di controllo civile dell'esercito, una volta tanto controverso, sia ora codificato nella grande maggioranza delle nazioni mondiali.
Oggi il più grande Ministero della Difesa del mondo è quello degli Stati Uniti, con sede nel gigantesco edificio del Pentagono, immediatamente fuori dai confini di Washington D.C. Il Pentagono è il più grande datore di lavoro del mondo, comanda il più grande esercito del mondo e ha a disposizione un budget che supera di gran lunga quello delle altre nazioni (in effetti la sua spesa supera quella, combinata, delle successive dodici nazioni o giù di lì).