Le relazioni tra le civiltà e le nazioni sono state per lungo tempo definite da aspetti formali, dal momento che le buone maniere aiutano a superare i malintesi ed evitare lo scoppio di una guerra. Questo ha portato naturalmente le varie civiltà a reclutare persone che svolgessero il ruolo di diplomatici, a loro volta accolti dagli interlocutori ogniqualvolta si dovesse tenere un negoziato. Nel corso del tempo gli aspetti legati alla diplomazia si sono fatti sempre più complessi, finché i governi non hanno introdotto un'intera nuova classe di persone la cui unica responsabilità è trattare con i diplomatici per conto del governo.
Il Ministero degli Esteri gestisce tutte le questioni che riguardano diplomatici e ambasciatori, tra cui il rilascio delle necessarie credenziali e il riconoscimento degli altri governi e dei loro ministeri. Spesso è considerato uno dei più importanti uffici del capo di stato, se non il più importante in assoluto, dal momento che rappresenta la nazione sul palcoscenico del mondo. Solitamente i Ministri degli Esteri e i loro aiutanti sono rigorosamente selezionati e di comprovata fiducia, dal momento che mantenere buone relazioni internazionali è importante oggi tanto quanto lo era nell'antichità, quando Egitto e Babilonia si scambiavano complimenti attraverso i loro emissari.